Capodanno a...

Dove passerete Capodanno? Il nostro Bonby ha le idee talmente confuse che... si è messo a studiare questa festa, cercando di capire meglio cosa sia, da dove venga e come sia festeggiato, in giro per il mondo. E così ha scoperto un sacco di cose interessanti, sul primo giorno dell’anno.

Ad esempio che il Capodanno non è sempre stato e non è ovunque festeggiato il 1° gennaio. Strano, no? Qui da noi questa data è stata introdotta con il calendario giuliano, voluto da Giulio Cesare nel 46 a.C., quando i romani festeggiavano l'inizio del nuovo anno il 1° marzo. La nuova data era dedicata al Dio Giano, dal quale viene anche il nome del mese di gennaio.

Oggi, per i cattolici, il 1° gennaio è una festa di precetto, per la Solennità della Madre di Dio. Una grande festa, dunque, sia per quelli che credono che per chi la vive solo nella sua forma più mondana, che prevede di fare mattino aspettando l'arrivo del primo giorno del nuovo anno, in un chiassoso veglione in strada o in qualche locale alla moda.

In molte della capitali più importanti, infatti, la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio vengono organizzate feste di piazza, con musica e spettacoli dal vivo e, soprattutto, con i tradizionali fuochi d'artificio della mezzanotte, che si uniscono ai "botti" da sempre pericolosamente in voga tra i privati cittadini.

Ma quali sono le differenze tra il nostro Capodanno e quello degli altri paesi? Intanto diamo un'occhiata alle nostre tradizioni. Da noi si usa fare un cenone ricchissimo, pieno di leccornie alimentari che di solito non ci possiamo permettere.

Sulle nostre tavole compaiono così il caviale, le ostriche, sfizi e manicaretti da chef stellato e, soprattutto, fiumi di champagne, per bagnare il nuovo anno insieme alle lenticchie con il cotechino, mentre indossiamo biancheria intima nuova, possibilmente di colore rosso, facciamo "i botti" e, in passato, lanciavamo dalla finestra o dal balcone le cose vecchie che non ci servivano più. Gli innamorati, inoltre, si baciano sotto il vischio, come promessa d'amore per il nuovo anno.


E negli altri paesi? Oltre ai "buoni propositi" e alla celebrazione di quanto accaduto nell'anno che se ne sta andando, c'è una canzone, che noi tutti conosciamo, ma che in pochi sanno essere il classico accompagnamento di brindisi e fuochi d'artificio in tutto il mondo anglosassone. Questa canzone è Auld Lang Syne, un'antica ballata scozzese che qui da noi conosciamo come "Valzer delle candele" o come "Il canto dell'addio". Il titolo scozzese è tradotto in molti modi, ma il suo significato è qualcosa di simile a "i bei tempi andati".

Le nostre lenticchie di buon auspicio, in Spagna sono sostituite dalla tradizione di mangiare dodici chicchi d'uva allo scoccare della mezzanotte, al ritmo dei rintocchi degli orologi cittadini. In Russia, invece, dopo l'ultimo dei dodici rintocchi si corre ad aprire la porta di casa, per accogliere il nuovo anno e scambiarsi regali. In alcuni paese del centro e sud America, si costruiscono pupazzi in cartapesta che, come i nostri carri allegorici di carnevale, fanno la caricatura ai personaggi famosi. I pupazzi vengono poi riempiti di petardi e fatti scoppiare a mezzanotte.

Molto più composto il rituale giapponese, che prevede una visita notturna nei templi religiosi, per bere sakè ed assistere al tradizionale suono del gong, che viene colpito per ben 108 volte, a simboleggiare il numero di peccati che ciascuno dei presenti compie in media nel corso dell'anno e che, con questo rituale, vengono espiati in vista del nuovo anno.

Ma quando si festeggiano gli altri Capodanni?

  • In Cina, Giappone, Corea, Mongolia, Nepal, Bhutan, Vietnam e altri paesi dell'estremo oriente, si festeggia il Capodanno cinese, detto anche capodanno lunare perché cade in corrispondenza del novilunio, tra il 21 gennaio e il 19 febbraio.
  • Il Capodanno islamico può cadere in un qualsiasi giorno del nostro calendario e si festeggia il primo giorno del mese di Muharram. L'anno lunare del calendario islamico, infatti, è circa 11 giorni più corto del nostro anno solare; accade così che le date islamiche si spostino indietro rispetto al nostro calendario di quasi un mese ogni tre anni.
  • In Iran, poi, il Capodanno, chiamato Norouz coincide con l'equinozio primaverile del 21 marzo.
  • In Thailandia, Cambogia, Birmania e Bengala, si festeggia tra il 13 e il 15 aprile, quando il sole cambia posizione nell'anello dello zodiaco.
  • Il Capodanno ebraico, detto Rosh haShana, cade di solito nel mese di settembre, stesso mese dell'Enkutatash, il Capodanno etiopico, che si festegga l'11 settembre.
  • Ancora una data diversa per il Capodanno indù, che si festeggia due giorni prima di Diwali, il festival della Luce, che cade a metà novembre.

FONTE: Wikipedia
FOTO: Pixabay.com


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