San Valentino, 14 febbraio, Festa degli Innamorati

Il nostro piccolo Bonby è un tipino curioso, si sa. Mentre qui in azienda si preparano sacchetti e regalini per la Festa degli Innamorati ci ha fatto la solita domanda da un milione di dollari su cosa sia questa festa, e perché, e come... Allora, come fanno sempre gli adulti con i bimbetti, gli abbiamo risposto che, certo, la risposta la sappiamo, ma c'è più gusto a scoprirle da soli le cose. Lui è andato, ed è tornato con le idee più chiare.https://www.dolcibonby.it/67-san-valentino

San Valentino, al cui ricordo è dedicata la giornata del 14 febbraio, era un vescovo romano, morto da martire proprio in quel triste giorno, nell'anno 273. Conosciuto anche come San Valentino da Terni o San Valentino da Interamna (antico nome della città di Terni), è patrono degli innamorati e protettore degli epilettici. La qual cosa spiegherebbe anche il motivo per cui alcuni considerano l'innamoramento una malattia.

Le notizie che si hanno su di lui sono abbastanza confuse, ma sembra certo che, alla soglia dei 100 anni di vita, fu catturato dai romani, torturato, decapitato e sepolto a Terni, per mano di alcuni tra i suoi discepoli, poi a loro volta martirizzati. Ma cosa c'entra questa triste storia con l'amore? Il nostro Bonby ha raccolto diversi racconti.

Nacque probabilmente negli USA, la storia secondo cui il vescovo fece tornare la pace tra due fidanzati che stavano litigando, grazie al dono di una rosa che egli chiese di stringere tra le mani. Ma c'è anche un'altra bella storia, secondo la quale San Valentino fece scoccare l'amore tra due giovani facendo comparire intorno a loro numerose coppie di piccioni, che si scambiavano gesti affettuosi. Tra l'altro sarebbe proprio questo racconto, ad aver suggerito la popolare espressione "come due piccioncini".

Si narra, inoltre, che il vescovo di Terni Valentino abbia unito in matrimonio una ragazza cristiana e un centurione romano, nonostante la contrarietà dei genitori della giovane. Quando seppe che lei era gravemente ammalata, il centurione volle San Valentino ai piedi del letto della sua amata, e chiese al vescovo di fare in modo che i due non dovessero mai separarsi. Lui li battezzò, li sposò e promise. Poco dopo i due morirono assieme.

Ecco perché San Valentino è il patrono degli innamorati. La sua festa si celebra da moltissimi anni ed è conosciuta in tutto il mondo. Sembra addirittura che venne istituita già nel IV secolo, in sostituzione della festa pagana della Lupercalia. Questa festa, a ben vedere, celebrava un amore diverso da quello romantico; era infatti la festa dedicata al dio Fauno, affinché nei mesi più freddi e di carestia proteggesse le greggi dai lupi affamati. Ma era anche la festa della fertilità, che preludeva al ritorno della primavera dopo i mesi freddi e buio dell'inverno.

In Italia, la festa di San Valentino è ovviamente molto sentita nella città di cui egli è patrono. A Terni, infatti, tutto il mese di febbraio è dedicato alle celebrazioni per questo santo. La domenica che precede il 14 febbraio, inoltre, si celebra la Festa della Promessa, che vede arrivare nella cittadina umbra centinaia di fidanzati da tutta Italia, per rinnovare la loro promessa d'amore in vista del matrimonio, che si celebrerà nei mesi successivi.

Una bella storia, quella di San Valentino, che ha commosso il nostro Bonby e lo ha convinto a riportarci tanti dolci e regalini per gli innamorati. Li trovate qui: https://www.dolcibonby.it/67-san-valentino.

FONTE: https://it.wikipedia.org/wiki/San_Valentino


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